Come Trasformare un Raspberry Pi in un Computer Portatile

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Carlo Principe

Passione, dedizione e curiosità sono le tre parole chiave che accompagnano la mia vita tecnologica. May the Force be with you!

20141007084825-pi-top-green-topRicordate quando abbiamo parlato del nuovo Raspberry Pi 2 Model B? Nonostante i modelli disponibili sul mercato siano praticamente soltanto due, la lista delle cose interessanti che si possono fare con un Raspberry Pi è praticamente infinita. Infatti la maggior parte dei progetti esistenti richiede un minimo di conoscenza in ambito elettronica (il cosiddetto know-how) e un pizzico di conoscenza in ambito saldatura.

Il Pi-top è un kit all-in-one progettato per trasformare un Raspberry Pi in un computer portatile.

A circa 300 dollari (ricordiamo ancora la disponibilità del Pi 2), potremmo in realtà pensare ad acquistare un laptop (seppur economico) equipaggiato con Windows o con il sistema operativo Chrome, ma a differenza di questi dispositivi, l’idea che sta alla base del progetto pi-top è quella di “formare” e istruire i futuri ed aspiranti ingegneri informatici e progettisti.

L’idea è nata su Indiegogo, una delle piattaforme di crowdfunding (una sorta di “colletta” online) più famose al mondo, e in seguito ad una campagna di successo, il prodotto è addirittura disponibile per il pre-ordine. Dovrebbe essere praticamente pronto per la spedizione nel mese di giugno.

Tutti i componenti necessari vengono spediti non assemblati, quindi il primo passo di apprendimento riguarda il montaggio del telaio, del microcomputer, dello schermo e dell’alimentazione al fine, ovviamente, di creare un computer funzionante.

Se sei un vero appassionato del genere, avrai sicuramente avuto modo di imparare a trarre il massimo dalle risorse limitate del Raspberry Pi. La speranza del progetto è che, dato il facile accesso a tutta la componentistica elettronica presente all’interno del pi-top, le persone saranno incoraggiate a sviluppare mod e, di conseguenza, a migliorare il progetto originale.

Dato che tutta la filosofia che si trova dietro al Raspberry Pi è stata quella di costruire un piccolo ed economicamente accessibile computer (anche per insegnare la tecnologia ai bambini), è più che legittimo pensare che il pi-top si avvicini perfettamente agli ideali dei creatori del progetto.

Imparare da autodidatti la programmazione è oramai semplice grazie alla enorme disponibilità di risorse in rete (ad esempio esistono siti come CodeAcademy) che consentono la gestione di lezioni in piena libertà. Ma non c’è niente di semplice per i modders di hardware J

Speriamo allora che il pi-top possa fare qualcosa di importante in ambito insegnamento e in ambito mod, staremo a vedere!

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