Recensione Garmin Vivosmart HR

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Sono un ragazzo appassionato di tecnologia e di musica e cercherò di condividere con voi la mia passione, almeno la prima citata, attraverso gli articoli che scriverò!
©Garmin

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Oggi abbiamo pensato di recensire un altro fitness tracker molto noto e che può vantare un buon successo, ovvero il Garmin Vivosmart HR, il successore del Vivosmart che include il monitoraggio del battito cardiaco senza fascia. Con questa recensione cercheremo di analizzare gli aspetti fondamentali di questo dispositivo; partiremo dal prezzo per poi parlare di come funziona il monitoraggio della attività, il sistema di notifiche, l’applicazione e così via e speriamo di riuscire così a fornirvi un quadro generale di quelli che sono i lati positivi e negativi di questo fit band. Ci sono parecchie cose da dire, per cui non perdiamoci in chiacchiere e cominciamo subito!

Garmin Vivosmart HR: Prezzo

Se andate sul sito ufficiale Garmin e provate ad acquistare il Garmin Vivosmart HR potete constatare che il prezzo è di €149 a cui vanno probabilmente aggiunti costi di spedizione e tasse, ma fortunatamente è possibile risparmiare se si decide di acquistare il dispositivo su Amazon, dove, se si sceglie, ad esempio, la taglia XL e la colorazione in nero (unica disponibile per la taglia XL) il Garmin Vivosmart HR costa 121,73 e si risparmiano quindi €27,27, senza contare che il prodotto è disponibile anche per la spedizione Prime ed è possibile quindi riceverlo in 1 giorno lavorativo.

Garmin Vivosmart HR: Monitoraggio attività

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L’obiettivo principale del Vivosmart HR è il monitoraggio dell’attività fisica e lo si nota subito durante l’utilizzo. Scorrendo tra le varie schermate tramite il touch screen del fitness tracker si incontra subito una schermata che aggiorna l’utente circa il numero di passi effettuati relazionati all’obiettivo che ci siamo prefissati oltre al numero di scalini attraversati, calorie bruciate, distanza percorsa e battito cardiaco. Il battito cardiaco viene monitorato 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per cui non si tratta di un monitoraggio attivo solo durante gli allenamenti, come accade per altri dispositivi, e ciò è sicuramente un fattore importante per il proprio benessere.

Oltre al fattore appena citato che abbiamo detto essere importante per il proprio benessere c’è da sottolineare che il monitoraggio del battito cardiaco è davvero molto preciso e questo è un altro punto a suo favore.

Anche il monitoraggio dei passi è accurato ed è in linea con il Misfit Shine 2, uno dei fit band più precisi che abbiamo anche recensito in un precedente articolo (se ve la siete persi ecco la recensione del Misfit Shine 2).

Il sonno viene monitorato bene e rispetto alla precedente versione del dispositivo il Vivosmart HR è anche in grado di rilevare automaticamente se l’utente si addormenta e di cominciare quindi l’attività di monitoraggio. Tramite i dati raccolti sul proprio sonno verrà poi creata una pagina dedicata visualizzabile sull’app di riferimento che informerà l’utente circa la propria qualità del sonno e altre informazioni utili che saranno visualizzabili giorno per giorno o nell’arco di periodo più lunghi come settimane o mesi. Vengono forniti grafici riguardanti il sonno profondo e quello leggero, ma purtroppo non viene ben utilizzato il monitoraggio del battito cardiaco durante il sonno, per cui non vengono forniti dati più avanzati, come ad esempio quelli riguardanti la fase REM.

Abbiamo visto quelle che sono le attività più semplici che si fanno tutti i giorni, ma come si comporta il Vivosmart HR quando si vogliono monitorare attività più intense? Questo fit band è sicuramente in grado di monitorare attività più intense, ma non è molto accurato come accade per le attività di cui abbiamo parlato in precedenza.

Innanzitutto non è integrata alcuna tecnologia GPS, per cui il calcolo delle distanze percorse non risulta mai molto accurato, ma nemmeno totalmente sballato. Per iniziare a monitorare un’attività bisogna premere il pulsante presente sul dispositivo e avviare la modalità di monitoraggio. Utilizzandolo per alcune corse si nota che le distanze calcolate non sono precise, ma comunque forniscono dati che possono risultare utili e possono aiutare a farsi un’idea; non è l’ideale se cercate precisione, ma se volete inserire corsa ed allenamenti in palestra nei vostri obiettivi giornalieri allora non è niente male.

Se si fa un confronto tra il Garmin Vivosmart HR ed il Garmin Fenix 3 che utilizza una fascia allora i monitoraggi di uno stesso allenamento effettuati dai due dispositivi fanno risaltare alcune importanti differenze. Innanzitutto si nota che i valori medi relativi al battito cardiaco sono simili, per cui tutto ok, ma se poi si analizza nel dettaglio la sessione si vede che ci sono grosse differenze nell’inizio della sessione, dove il Vivosmart HR sembra avere molti difetti, infatti il battito cardiaco misurato è lontano dai dati reali misurati con la fascia cardiaca e i dati dei due monitoraggi non sono paragonabili. La situazione migliora comunque nella seconda parte dell’allenamento.

Non si può dire nel complesso che il Garmin Vivosmart HR sia totalmente impreciso, ma se cercate un dispositivo in grado di effettuare monitoraggi professionali del battito cardiaco durante un allenamento allora dovreste optare per un fitness tracker più accurato. Non si tratta comunque di dati preoccupanti, infatti altri dispositivi che non utilizzano fasce cardiache non riportano risultati poi tanto diversi, ma bisogna comunque tenere a mente questi dettagli.

Garmin Vivosmart HR: Caratteristiche e Design

©Amazon

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Abbiamo visto un po’ come funziona il monitoraggio delle attività, una funzione fondamentale per un fitness tracker, ma ora parliamo invece del design, anche perché si tratta pur sempre di qualcosa che va indossato sul polso e che risulta spesso in bella vista, per cui anche l’occhio vuole la sua parte. Il primo particolare estetico che si nota del Vivosmart HR è la sua grandezza, si tratta di un dispositivo grosso e tale caratteristica sembra indirizzarlo maggiormente verso utenti di sesso maschile piuttosto che femminile.

Lo schermo è LCD ed è touch screen, da 160 x 68 pixel e ha una leggera retro illuminazione utile per leggere i dati mentre si è al buio. Il dispositivo è disponibile in 2 misure, ma anche la misura più piccola non cambia le considerazioni che abbiamo fatto in precedenza, inoltre il cinturino è disponibile in 3 colori, viola, blu e nero. Il dispositivo risulta leggero e questo è sicuramente un bene, inoltre per come è fatto non tende ad impigliarsi in maglioni, giacche e quant’altro.

Buona notizia per coloro che intendono usare questo Garmin durante una sessione di nuoto: il dispositivo è resistente all’acqua fino a 50 metri di profondità, per cui è ottimo se lo si vuol usare in piscina o se lo si vuole indossare anche mentre si è sotto la docci

Nel complesso è un dispositivo che fa bene il suo lavoro e mostra facilmente tutti i vari tipi di dati se si scorre tra le varie schermate disponibili, inoltre una buona caratteristica sta nel fatto che viene sempre mostrato l’orario e ciò lo rende un buon sostituto anche del classico orologio.

Il dispositivo è progettato per evitare che l’utente sia troppo sedentario, per cui rileva quando l’utente è in movimento e quando non lo è e cerca di incentivare a fare attività fisica, infatti è presente una barra del movimento, la Move Bar, che si riempie in funzione del tempo passato sedentariamente e quando è piena il dispositivo esorta l’utente a fare un po’ di movimento.

È anche possibile gestire il lettore musicale tramite lo schermo del dispositivo e ciò risulta davvero molto comodo in molti casi in cui si sta seguendo un allenamento e prendere in mano lo smartphone per cambiare canzone può risultare un’ operazione davvero scomoda. Oltre a tale funzione c’è poi tutto ciò che è legato al sistema di notifiche di cui parleremo dettagliatamente nel prossimo paragrafo, ma prima una nota negativa da fare su questo Garmin, la vibrazione. La vibrazione che viene utilizzata su questo dispositivo non è molto delicata e può risultare fastidiosa, nulla a che fare con il sistema di vibrazione montato, ad esempio, su Apple Watch; nessuna carenza eccessivamente importante, ma andava detto.

Garmin Vivosmart HR: Notifiche

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Il Garmin Vivosmart HR è dotato di un sistema di notifiche intelligente che può fare la differenza rispetto ad altri concorrenti del settore, anche perché il tutto funziona molto bene.

Qualsiasi notifica viene riportata sullo schermo del proprio dispositivo e viene mostrata in alto il tipo di notifica, ad esempio “WhatsApp” per indicare un messaggio che proviene da questa app e sotto compare il nome del mittente con poi una prima parte del messaggio (o il messaggio per intero se è molto breve). Si tratta di un buon sistema nel caso in cui si abbia il proprio smartphone non proprio a portata di mano per capire se sia il caso o meno di prenderlo, ma sicuramente non è un sistema di notifiche che può far fronte alle notifiche incorporate negli smartwatch.

Non è possibile gestire le notifiche tramite il Garmin, ma se si disattivano le notifiche sul proprio smartphone esse non arriveranno nemmeno sul proprio fitness tracker, per cui una piccola mancanza che poteva dare un pizzico di comodità in più, ma che non rappresenta un grosso problema.

Garmin Vivosmart HR: Applicazione

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Il Garmin Vivosmart HR utilizza l’app Garmin Connect disponibile per Android e iOS, una delle app più complete del settore, ma che può risultare a volte un po’ complicata da utilizzare da quando è stata ridisegnata. All’interno dell’app è possibile accedere a grafici e statistiche varie contenti informazioni ottenuti durante i vari monitoraggi effettuati dal dispositivo, il che funziona bene per i dati riguardanti allenamenti come la corsa, mentre risulta un po’ più difficile da comprendere quando si parla di informazioni quotidiane, come il battito cardiaco ed i passi ad esempio.

L’app include diverse pagine, c’è la pagina Snapshots che sarebbe quella relativa alla giornata in corso, dove è possibile vedere statistiche riguardanti il battito cardiaco, il sonno e i passi, ma è anche possibile poi vedere un sommario di determinate statistiche nell’arco di 1 settimana, un mese o un anno. C’è poi la pagina Leaderboard che mostra i risultati ottenuti confrontati con quelli di un altro utente con cui ci siamo connessi. Altra schermata che si incontra è relativa alla pagina Calendar, dove viene mostrata una lista dei giorni correlata da quanto si è stati attivi nell’arco ella giornata e dove si possono vedere i passi effettuati in colore blu, gli allenamenti in verde e gli obiettivi sbloccati in arancione.

L’app è ben fatta, non è semplicissima da utilizzare, ma più che altro bisogna farci l’abitudine, per cui diciamo che per 1 o 2 settimane potreste avere qualche difficoltà, ma poi tutto comincerà ad essere più semplice e vi renderete conto del fatto che le statistiche ed i grafici sono molto dettagliate e ciò è sicuramente un punto a favore che fa risaltare il dispositivo rispetto ad altri concorrenti.  Purtroppo anche l’app può avere i suoi problemi e in questo caso è noto il problema di sincronizzazione che può esserci quando si cerca di sincronizzare il Vivosmart HR con Garmin Connect, infatti non è un caso che molti utenti lamentino problemi a riguardo e può infatti capitare che la sincronizzazione si disattivi o non funzioni bene e bisogna quindi fare sempre attenzione per evitare che alcuni dati vengano omessi dal monitoraggio.

Garmin Vivosmart HR: Batteria

Secondo fonti ufficiali la batteria del Vivosmart HR dura in media 5 giorni, una durata buona per questo genere di dispositivi ed in linea con la maggior parte dei concorrenti. È capitato che il dispositivo si sia scaricato in circa 2 giorni e mezzo, ma si tratta di casi isolati che non tendono a ripetersi frequentemente.

Conclusioni

Il Garmin Vivosmart HR è da considerarsi un buon fitness tracker che si comporta come un fit band avanzato e lo fa anche bene; il monitoraggio di passi, battito cardiaco a riposo, il sistema di notifiche e l’applicazione che risulta a tratti complessa, ma molto ben fatta e completa, contribuiscono a rendere questo dispositivo un’ottima alternativa ad altri suoi concorrente, come il Fitbit Charge HR. Non è comunque perfetto con il monitoraggio del battito cardiaco durante gli allenamenti e con i suoi problemi di sincronizzazione con l’app, ma nel complesso resta un ottimo dispositivo con un buon rapporto qualità/ prezzo. Speriamo dunque che questa recensione del Garmin Vivosmart HR vi sia stata d’aiuto e che vi abbia chiarito quali sono le caratteristiche del dispositivo, i suoi pro ed i contro. Alla prossima!

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