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Oggi vogliamo parlare di un fitness tracker che merita un po’ di attenzione, si tratta del Fitbit Blaze, uno dei dispositivi rilasciati recentemente dalla nota azienda Fitbit. Se siete alla ricerca di un buon fitness tracker allora potrebbe interessarvi la recensione che stiamo per proporvi qui di seguito, grazie alla quale potrete farvi un’idea di ciò che offre questo dispositivo e decidere, eventualmente, se si tratta del dispositivo che fa al caso vostro. Di seguito analizzeremo infatti le caratteristiche principali del Fitbit Blaze, come il design, le funzioni, l’app ad esso associata ed altro ancora, per cui non perdiamo tempo ed iniziamo subito.
Fitbit Blaze: Prezzo
Il Fitbit Blaze è acquistabile sul sito ufficiale per €229,99 nelle 3 versioni con cinturino nero, blu e prugna e con 3 taglie disponibili, ovvero small, large e XL (quest’ ultima è disponibile solo per la colorazione in nero). Volendo è però possibile risparmiare ben €31,96 acquistandolo su Amazon e selezionando la colorazione blu o porpora e la taglia small, infatti in tal caso su Amazon è disponibile per €197,99.
Fitbit Blaze: Funzioni

©Fitbit
Innanzitutto vediamo quali sono le funzioni del Fitbit Blaze, ovvero cosa è possibile fare con questo dispositivo. Le funzioni più ricercate dei fitness tracker sono disponibili e infatti è possibile monitorare i passi, le calorie bruciate, i tempi di attività, il battito cardiaco ed il sonno. Il dispositivo è pensato per più di uno sport ed è quindi ottimo se non ne se ne pratica esclusivamente uno, inoltre funziona bene se accoppiato ad uno smartphone con GPS nel caso in cui si voglia monitorare una sessione di corsa.
Tra le funzioni spicca poi FitStar, presente sul dispositivo e che mette a disposizione delle sessioni guidate di esercizi da 7 o 10 minuti, ma di questo parleremo più avanti. Il GPS non è integrato, ma è possibile, come già accennato, usufruire del GPS di uno smartphone collegato al Blaze e questa mancanza risulta quindi non troppo importante.
Non è presente inoltre un sistema di sveglia intelligente che vi svegli mentre siete in una fase di sonno leggera, ma è invece integrata una semplice sveglia silenziosa che sveglia l’utente grazie a delle vibrazioni che risultano sicuramente più piacevoli dei toni di sveglia standard. Bene, queste sono le funzioni principali, ma ora vediamo quali di queste funzionano al meglio e quali lasciano un po’ a desiderare.
Fitbit Blaze: Monitoraggio attività e accuratezza

©Fitbit
Vediamo un po’ se il monitoraggio delle attività funziona a dovere o meno:
- passi: il monitoraggio dei passi garantito dal Blaze funziona molto bene e non ci sono particolari problematiche che si presentano all’utente durante il suo utilizzo.
- sonno: il monitoraggio del sonno è anch’ esso accurato e funziona bene, rilevando anche eventuali pause dal sonno per andare in bagno o per bere un bicchiere d’acqua; non è comunque tra i dispositivi più accurati per quanto riguarda questa funzione, infatti le modalità sono soltanto 3, ovvero sonno, riposo e sveglio, mentre per altri dispositivi, come ad esempio il Jawbone, sono disponibili altre opzioni che garantiscono un monitoraggio più accurato. Nel complesso il sonno viene comunque ben monitorato, con risultati soddisfacenti.
- attività in generale: i vari monitoraggi presenti per i diversi tipi di allenamenti coprono quelle che potrebbero essere considerate le attività di base, come la corsa, il ciclismo, i pesi e altri ancora, inoltre il Blaze è in grado di riconoscere automaticamente l’attività che si sta svolgendo e questo riconoscimento funziona bene.
- ciclismo e corsa: le attività di ciclismo e di corsa permettono di collegarsi ad uno smartphone e di sfruttare le funzionalità di localizzazione GPS di quest’ultimo per garantire un monitoraggio migliore dell’ allenamento. Per il resto si tratta di un normale monitoraggio del battito cardiaco e del tempo di allenamento per calcolare le calorie bruciate. Se si utilizza il GPS del proprio smartphone questo monitoraggio funziona molto bene, mentre non utilizzando uno smartphone con GPS il Fitbit Blaze tenterà di calcolare il percorso seguito utilizzando il movimento del braccio, ma in tal caso i risultati non sono dei migliori e su una corsa di quasi 10 km si può avere un difetto di più di 1 km calcolato dal dispositivo.
Nel complesso le attività vengono ben monitorate, inoltre utilizzare uno smartphone insieme al Blaze non è poi così scomodo, anche perché sono la maggioranza coloro che porterebbero comunque con se il proprio cellulare per ascoltare musica o per altri motivi. Passiamo ora all’analisi di un’altra importante funzione, ovvero il monitoraggio del battito cardiaco.
Fitbit Blaze: Monitoraggio battito cardiaco

©Fitbit
Parliamo un po’ del monitoraggio del battito cardiaco, una funzione molto utile se accurata, ma bisogna comunque tener conto che un monitoraggio accurato del battito può essere effettuato soltanto con un’apposita fascia indossata intorno al petto, mentre il tipo di monitoraggio effettuata da dispositivi come il Blaze non può essere del tutto esatta, ma può comunque risultare utile se non è del tutto sballata.
Nel complesso il monitoraggio del battito cardiaco funziona molto bene sul Fitbit Blaze, soprattutto in fase di riposo e quindi quando non si stanno svolgendo attività particolari come corsa, ciclismo o altro. Quando invece si inizia l’allenamento e si raggiungono ritmi molto elevati comincia ad esserci qualche imperfezione, infatti se durante la corsa si raggiungono battiti cardiaci elevati, mentre con una fascia apposita viene rilevato un ritmo di 165 bmp, con il Blaze saranno rilevati solo 150 bmp e così anche se il ritmo si alza fino a 170 o 180 bmp. Se si vogliono monitorare quindi sessioni molto intense questo dispositivo non può garantire risultati ottimali.
Un altro ambito in cui il monitoraggio del battito non funziona in modo ottimale è durante l’allenamento in palestra, infatti se si fanno pesi il battito cardiaco registrato è superiore rispetto a quello effettivo e che registrerebbe un dispositivo con fascia cardiaca.
In definitiva, nessun dispositivo che non utilizzi una fascia cardiaca sarà in grado di garantire un risultato ottimale durante delle specifiche sessioni di allenamento, ma il Fitbit Blaze permette comunque di analizzare al meglio il battito cardiaco se si tratta di sessioni di allenamento non professionali e quindi per principianti. Se ciò che volete è la precisione assoluta allora nessun fitness tracker del genere fa al caso vostro, ma dovrete ricorrere a qualcosa di più specifico, mentre se volte soltanto farvi una corsa o un giro in bici allora questo dispositivo può risultare utile.
Fitbit Blaze: Design

©Fitbit
Parliamo ora del design di questo dispositivo, un design basato principalmente sulla personalizzazione da parte dell’utente, infatti l’azienda Fitbit ha deciso di rendere il cinturino del Blaze rimovibile, così da permettere ad ogni acquirente di comprare eventualmente il cinturino che maggiormente lo aggrada senza doversi accontentare del design di base con cui è venduto il Blaze, ovvero un classico cinturino in plastica nera molto anonimo e senza particolarità importanti. Si tratta di un’idea che può risultare comoda o meno a seconda dei punti di vista.
Il cinturino può essere considerato un miglioramento rispetto a quello montato sul Fitbit Surge, il dispositivo più vicino al Blaze, ma c’è uno spazio vuoto abbastanza marcato nel punto in cui il cinturino va ad attaccarsi al dispositivo, inoltre guardandolo di lato il dispositivo sembra non avere affatto lo schermo e il design può risentire di questo dettaglio.
Parlando del dispositivo in sé bisogna dire che è molto sottile, inoltre è leggero e non occupa più spazio di quanto occupa in media un normale orologio, per cui è molto comodo da indossare. Il display è da 16 colori e non eccessivamente grande, ma nemmeno troppo piccolo, ed è touch screen, per cui si può navigare tra le varie opzioni disponibili con il semplice tocco delle dita. Oltre al touch screen ci sono 3 pulsanti, quello di sinistra che serve per andare indietro e altri due sulla destra che possono essere utilizzati per navigare tra le opzioni disponibili.
Il display non resta sempre acceso, infatti, se non utilizzato, si spegne per conservare la batteria, inoltre non è proprio perfetto per quanto riguarda la reattività nel momento in cui si vuole un secondo vedere giusto l’orario ad esempio, ma comunque nulla di preoccupante. Le opzioni principali sono 4, ovvero “Oggi”, “Esercizio”, “FitStar” e “Impostazioni” e una cosa che si nota durante l’utilizzo è il fatto che una volta aperto un menu esso resta attivo anche se lo schermo si chiude, per cui se, ad esempio, si apre il menu delle impostazioni e successivamente si accende lo schermo per vedere l’orario ci si ritrova davanti la schermata delle impostazioni; sicuramente nulla di importante, ma forse poteva essere fatto qualcosa in più per quanto riguarda almeno la visione dell’orario.
Fitbit Blaze: Notifiche

©Fitbit
Passiamo ad un tema caro a molti utenti, ovvero il comparto notifiche. Per quanto riguarda questo aspetto il Fitbit Blaze non fa uso delle migliori tecnologie disponibili, per cui non ci si può aspettare un sistema di notifiche come quello dell’ Apple Watch ad esempio; le notifiche che si possono ricevere sul Blaze sono quelle di chiamate ed sms, mentre non si ricevono notifiche da app varie come Telegram o WhatsApp, anche se alcuni utenti sono riusciti a ricevere anche le notifiche di WhatsApp per cui non è impossibile, ma comunque ufficialmente è come vi abbiamo detto. Le notifiche funzionano comunque abbastanza bene, ma non perfettamente, infatti capita di non ricevere alcune notifiche di chiamate o messaggi che sono effettivamente stati ricevuti sul proprio smartphone.
Fitbit Blaze: FitsStar

©Fitbit
Abbiamo già accennato in precedenza a questa funzionalità che mette a disposizione dell’ utente delle guide per le proprie sessioni di allenamento e ora approfondiamo un po’ il discorso. Le modalità presenti per FitStar sono 3, ovvero riscaldamento, allenamento di 7 minuti e allenamento abs da 10 minuti. Queste guide sono una buona idea, ma potevano essere fatte in modo migliore.
Da una parte si può dire che si tratta di allenamenti facili da seguire per l’utente e possono essere seguiti in qualsiasi momento ed in qualsiasi luogo, ma c’è da dire che non viene spronato l’utente a fare di meglio, non ci sono monitoraggi eseguiti durante l’utilizzo di FitStar per cui l’utente non riceve una sorta di punteggio sul modo in cui ha svolto gli esercizi presentati nella guida e non è quindi incentivato a fare di meglio la volta successiva per ottenere magari un punteggio maggiore. Altra pecca è la mancanza di un livello di difficoltà che avrebbe potuto guidare l’utente facendolo cominciare con degli esercizi più semplici che sarebbero poi diventati via via più difficili. Nel complesso si tratta dunque di una funzione interessante che poteva però essere sfruttata molto meglio e lascia quindi un po’ a desiderare.
Fitbit Blaze: L’applicazione

©Fitbit
L’applicazione utilizzata dal Blaze è pressoché la stessa utilizzata da tutti gli altri dispositivi della famiglia Fitbit, quindi se siete familiari con altre app del giro sapete già con cosa avete a che fare. Si tratta di un app ben fatta, ricca di competizioni social, obiettivi da raggiungere e premi da ottenere che rendono l’esperienza per l’utente molto accattivante e forniscono un grande incentivo a migliorare sempre di più.
Ogni attività viene registrata e può essere anche visualizzato un resoconto dell’ attività in questione nel corso della settimana o anche dei mesi, così è possibile fare un quadro generale della propria persona grazie ai dati ottenuti dai vari monitoraggi delle attività, del battito cardiaco e del sonno. Si tratta comunque di uno dei punti forti di questo dispositivo, per cui se cercate un’app completa, ben fatta e che si connette senza problemi con il proprio smartphone questo dispositivo fa al caso vostro.
Fitbit Blaze: Batteria e resistenza all’acqua

Si ok, tutto molto bello, ma quanto mi dura questo Blaze? Secondo i dati ufficiali rilasciati dalla Fitbit la batteria dura 5 giorni e questo dato sembra essere rispettato anche nel caso in cui si effettuino molti allenamenti durante del periodo in questione. Considerano lo schermo, le notifiche ed i monitoraggi che possono essere effettuati nell’arco dei 5 giorni si tratta di un buon risultato per cui la batteria è tra i lati positivi del dispositivo.
Se invece state pensando di portarvi il Blaze anche sotto la doccia o per nuotare allora è giusto che sappiate che non è affatto una buona idea poiché il dispositivo non ha alcuna resistenza all’acqua se non quelle di base di tutti i dispositivi simili, per cui non è adatto a chi richiede questa funzionalità.
Conclusioni
Nel complesso il Fitbit Blaze può rivelarsi un ottimo dispositivo per coloro che si avvicinano al mondo dei fitness tracker ed è uno dei migliori per quanto riguarda l’azienda Fitbit. Le funzioni offerte sono soddisfacenti anche se ci sono alcune imperfezioni e per utilizzare il GPS bisogna portarsi dietro il proprio smartphone, ma tutto sommato si può comunque godere di una buona esperienza. Se cercate un dispositivo professionale forse non è la scelta migliore, ma considerando aspetti come l’app, la batteria, il design confortevole e la sua semplicità di utilizzo il Blaze può essere considerato un buon dispositivo. Speriamo dunque di avervi chiarito un po’ le idee riguardo questo dispositivo, alla prossima!



