Root Booster: come rendere più veloci smartphone e tablet Android con root

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Sono un ragazzo appassionato di tecnologia e di musica e cercherò di condividere con voi la mia passione, almeno la prima citata, attraverso gli articoli che scriverò!

Root Booster

Anche oggi parliamo del sistema operativo mobile Android, tra i più famosi e diffusi in tutto il mondo, infatti la maggior parte degli smartphone e dei tablet messi in commercio sono dotati di sistema operativo Android. Molti di questi dispositivi garantiscono delle ottime prestazioni e non appena se ne entra in possesso l’utente ne resta spesso piacevolmente sorpreso, ma è anche piuttosto comune che un dispositivo cominci a subire dei rallentamenti dopo essere stato utilizzato per un certo periodo di tempo e questo perché col tempo sul dispositivo vengono aggiunte sempre più applicazioni, dati di vario genere e vengono fatte magari delle modifiche per personalizzarlo e spesso tutti questi fattori possono portare a dei rallentamenti.

Proprio per questo motivo negli anni sono state sviluppate diverse applicazioni che promettono di rendere gli smartphone e i tablet più veloci e di ottimizzarne quindi le prestazioni. Di queste app ce ne sono davvero tantissime, ma noi oggi vi parleremo di un’ app il cui nome è Root Booster e che funziona, come facilmente intuibile dal nome, esclusivamente sui dispositivi Android su cui sono stati abilitati i permessi di root. Root Booster agisce sul governor utilizzato dalla CPU, sulla memoria e su altre caratteristiche in modo tale da migliorare le prestazioni del proprio smartphone o del proprio tablet. Il download dell’ app è gratuito e potete effettuarlo tramite il Play Store. Una volta scaricata ed installata l’app Root Booster dovrete scegliere uno dei 3 profili disponibili, ognuno dei quali va ad agire in modo diverso per cercare di ottenere il migliore risultato, ma all’interno dell’ app è possibile poi acquistarne di diversi e ognuno ha un costo di 1,29€. Vediamo quindi in che modo va effettivamente ad agire Root Booster.

Controllo del governor della CPU

Il governor è una componente che si occupa di regolare la frequenza a cui deve lavorare la CPU e che stabilisce quindi i tempi e le modalità in cui il processore raggiunge la frequenza minima e quella massima. L’ applicazione Root Booster cerca di impostare il governor a livelli ottimali per garantire un risparmio di energia che farà durare di più la batteria del dispositivo e rende così il dispositivo più veloce e privo di lag, quindi più stabile. Questa funzione non è da sottovalutare poiché non è facile per l’utente decidere quale governor è il migliore da utilizzare e con questa app questo problema svanisce.

Gestione della memoria RAM

Ogni volta che viene avviata un’ applicazione su Android questa si appoggia ad un’ area di memoria dinamica che prende il nome di VM heap su cui vengono temporaneamente salvati tutti i dati di cui necessita l’app in utilizzo. Se la memoria disponibile in questa area di memoria dinamica è minore di quella di cui necessita l’ applicazione che stiamo utilizzando allora andiamo incontro ad un crash dell’ app stessa. Ciò può capitare spesso nel momento in cui si utilizzano applicazioni che richiedono un gran quantitativo di memoria e può essere evitato gestendo al meglio la memoria VM heap, ma gestire quest’ ultima non è affatto facile e qui interviene Root Booster, infatti l’ app esegue dei test sulla RAM del proprio dispositivo e stabilisce di conseguenza quale siano i migliori settaggi per la memoria VM heap, garantendo così migliori prestazioni del proprio dispositivo Android.

Ibernazione

Il sistema operativo mobile Android permette alle applicazioni di funzionare in background. In questo modo l’utente può svolgere diverse operazioni utilizzando applicazioni diverse sul proprio smartphone o tablet. Il problema però consiste nel fatto che molte applicazioni, anche se vengono terminate dall’utente, continuano a mantenere attivi determinati servizi che consumano la batteria e diminuiscono le prestazioni del processore. L’unico modo per evitare che ciò accada è utilizzare l’ibernazione delle applicazioni, infatti così facendo le applicazioni in questione non consumeranno batteria e non avvieranno servizi che tengono occupata la CPU. Con Root Booster saranno rilevate le applicazioni che agiscono come descritto e saranno automaticamente ibernate per garantire all’ utente maggiori prestazioni, sia per quanto riguarda la durata della batteria che per quanto riguarda il rendimento del processore.

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