Le 10 Migliori Alternative a Dropbox

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Gianni M.

Sono da sempre uno smanettone… Ormai non più in erba, ma sempre desideroso di conoscere, scoprire, ogni cosa che abbia a che fare con tecnologia e dintorni.

dropbox1In questo articolo vedremo quali sono le 10 migliori alterative a Dropbox. Tutti o quasi conoscono e utilizzano Dropbox come servizio di backup e sincronizzazione tra i propri dispositivi mobili e non, sfruttando i vantaggi di questo servizio cloud based. Per chi, invece, non avesse dimestichezza con Dropbox, vi consiglio di approfondire l’argomento perché è un servizio davvero utile che permette di avere sempre con voi i file più importanti scambiandoli tra i vostri dispositivi, ovunque essi siano, purché siano connessi ad internet. Oltre ad averli sempre a disposizione non potranno più andare perduti perché risiederanno contemporaneamente su tutti i dispositivi in quel momento connessi a Dropbox, oltre che naturalmente sul server… tanta roba!:)
Inniziamo, quindi, la carrellata dei migliori servizi alternativi a Dropbox disponibili in rete.

1. Box.com

box.comOttima alternativa a Dropbox che ha già raggiunto un elevato livello di maturità. E’ un servizio non solo di sincronizzazione e backup, ma di gestione e condivisione completo. Grazie ad una serie di funzionalità esclusive si merita il primo posto come alternativa a Dropbox. Ovviamente multi-piattaforma come il concorrente, permette di condividere i propri dati tra dispositivi Windows, Mac, linux, Android, ecc. Se non bastassero già i 5GB iniziali a farci cambiare idea, si aggiungono l’integrazione a Google Doc’s e molti altri servizi online, la possibilità di commentare file e cartelle (molto utile per ruppi di lavoro che scambiano gli stessi dati) e di salvare più versioni dello stesso file (in modo anche da prevenire salvataggi errati). Per chi decidesse di acquistare un account business, oltre a vedere incrementata la quantità di spazio a disposizione verrà implementata anche una maggiore sicurezza, che nella gestione dei dati aziendali non è mai troppa. Infine, parla italiano: magari per molti non sarà fondamentale, ma la localizzazione in italiano ne migliora notevolmente la fruibilità rendendo il servizio veramente alla portata di tutti. Ecco anche il video di presentazione… in italiano!;)

Box.com

2. Wuala

Wuala

Wuala offre un servizio davvero interessante che fa della sicurezza il suo punto di forza. Infatti i file vengono crittografati prima che avvenga l’invio al server, quando si trovano ancora sul pc. Inoltre, una volta inviati al server questi restano criptati, quindi neanche gli addetti ai lavori di Wuala potranno accedere ai vostri file. In questo momento vengono offerti 5Gb gratis, che si possono aumentare acquistando spazio aggiuntivo o invitando nuova gente ad iscriversi al servizio. Il software client è disponibile per Windows, Mac, Linux, iOS e Android.

Wuala.com

3. Google Drive

Il Dropbox della grande G che offre 5Gb di spazio gratuito aumentabile a pagamento (2€ al mese circa per 25Gb totali). Ha il suo punto di forza nell’integrazione con gli altri servizi di Google come Google Doc’s. Inoltre mette a disposizione degli strumenti che permettono di lavorare in team sugli stessi file. Client disponibile per Window, Mac, Linux, Android, iOS e Chrome OS.

Google Drive

4. SkyDrive

Non poteva mancare il servizio di “syncing to the cloud” della software house di Redmond che mette a disposizione ben 7Gb gratis sbaragliando la concorrenza (anche se grazie al referal molti servizi permettono di ottenere molto più spazio gratis). Punti di forza: migliore integrazione con Windows (8) e con Microsoft Office 2013. Inoltre è possibile editare i file di office direttamente online grazie alle Office Web Apps. Disponibile per tutti i maggiori sistemi operativi fissi e mobili. In questa pagina potete trovare una scheda comparativa con altri servizi tra cui ovviamnete Dropbox

SkyDrive

5. Sugar Sync

SugarSync

In Italia il servizio viene fornito in partnership con Libero (Infostrada), quindi bisogna possedere un account Libero Mail per accedere al servizio. Qualcuno potrà storcere il naso, ma entrambi i servizi sono forniti gratuitamnete, quindi niente panico!:) Vengono offerti i “soliti” 5Gb che è possibile aumentare a pagamento. Il client ha già un buon livello di maturità avendo raggiunto la versione 2.0. Per conoscere tutte le caratteristiche del servizio rapportate a quelle di Dropbox visitate questa pagina ufficiale. Calcolando il numero di utenti di Libero Mail, penso che possa essere una buona alternativa a Dropbox per molti.

SugarSync

6. TeamDrive

TeamDrive

TeamDrive ha il suo punto di forza nell’algoritmo di crittografia AES-256. Nel 2012 ha vinto anche l’IT Secury Award a conferma dell’elevato standard di sicurezza che lo rende una delle migliori alternative a Dropbox. Si parte da 2Gb di spazio per arrivare fino a 10Gb con il meccanismo dei referral (invitando altre persone). L’applicazione di sincronizzazione dei file è disponibile per Windows, Mac, Linux, iOS e Android. Può essere molto interessante anche per le piccole e medie imprese che possono utilizzare la versione server per aggiungere risorse al proprio network da aggiungere a quelle messe a disposizione dal cloud.

TeamDrive

7. CloudMe.com

CloudMeCloudMe si distingue da Dropbox e dagli altri servizi perchè oltre ai soliti client per la sincronizzazione dei file è possibile utilizzare anche CloudTop che è un vero e proprio ambiente desktop personalizzabile con app in base alle proprie esigenze: è come se aveste un computer virtuale, accessibile in qualsiasi momento via internet, che utilizza CloudMe come hard disk… Fantascenza? No il futuro!;) Si parte da 3Gb gratuiti e i client “classici” sono disponibili per tutti i sistemi operativi fissi e mobili più diffusi.

CloudMe

8. Amazon Cloud Drive

amazon_cloud_drive

Tutta la potenza e la velocità dei server Amazon al tuo servizio. Proprio la velocità è il punto di forza del servizio oltre che la semplicità. Si hanno a disposizione subito 5Gb gratuiti ed è supportata una dimensione massima del singolo file di ben 2Gb. Ad ogni account è possibile connettere un massimo di 8 dispositivi e non è possibile rendere pubblici dei contenuti: ciò ne aumenta notevolmente la sicurezza, ma ne limità un po’ le possibilità. Non è dipsonibile il client per Linux purtroppo e la lingua italiana non è ancora disponibile.

Amazon Cloud Drive

9. ownCloud

ownCloud.org

Questa è l’alternativa più geek di tutte e dalle elevate potenzialità. Come suggerisce il nome grazie a questa web app è possibile creare la propria cloud domestica! In pratica è un vero e proprio cms come WordPress, Drupal o Joomla ma invece di gestire dei post gestisce dei file. L’installazione dell’applicazione lato server e poco più complicata di un qualsiasi cms. Il server è disponibile per piattaforma Linux, Mac osX e Window (7 e Server 2008). Il client è disponibile per Windows, Mac, Linux, Android e iOS. Ottima per le piccole e medie realtà aziendali, assolutamente da provare per gli smanettoni! Potete trovare una versione dimostrativa dell’interfaccia web a questo indirizzo.

OwnCloud

10. Bittorrent Sync

Bittorrent_Sync

Infine, voglio segnalare questa nuova applicazione sempre più famosa che permette di ottenere una “cloud privata” senza la cloud! Infatti Bittorrent Sync è un’applicazione molto leggera che permette di condividere una cartella tra più dispositivi connessi ad una rete, sia essa locale che pubblica (come Internet). Tutto questo senza l’utilizzo di nessun server, di nessuna cloud, ma semplicemente attraverso una connessione peer to peer, cioè in cui tutti i dispositivi sono “alla pari” e scambiano le informazioni tra di loro. Il tutto in massima sicurezza poiché non c’è nessun intermediario/gestore e quindi abbiamo tutto sotto mano. Per accedere ai nostri file/cartelle un altro utente di bittorrent sync ha bisogno di una chiave alfanumerica a 32 caratteri che dobbiamo fornirgli noi. Nussun limite di spazio, se non quello del/dei nostro/i hard disk, ne di dimensione dei file condivisi. Unico limite l’impossibilità di gestire i permessi di accesso ai file condivisi da parte degli altri utenti una volta condiviso il secret: se condividiamo il codice con qualcuno non possiamo, infatti, fare nulla per evitare che lo faccia anche senza il nostro permesso. Al momento il software è disponibile in versione alfa per Windows, Mac, Linux. Per Android e iOS è ancora in fase di testing, ma manca ormai pochissimo. E’ stato già superato il petabyte cioè 1.048.576 di Gb di dati condivisi con Bittorrent Sync. Molti prevedono che questo software spopolerà nel file sharing visto che grazie alle caratteristiche di cifratura è al momento di difficile controllo da parte di organismi come il RIAA: staremo a vedere…

Bittorrent Sync

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