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I 18 problemi più comuni di Windows 10 e la loro soluzione

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Alessandro Ruggieri

Studente 20enne della Facoltà di Informatica; oltre ad essere fortemente legato al lato Hardware della tecnologia, ho sviluppato una passione per il sistema Linux e per il mondo Mobile, nel corso degli anni. Appassionato di Gaming, Anime e Serie TV, ho trovato nella scrittura il modo migliore per esternare i miei interessi e le mie opinioni.

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Windows 10 è uno dei migliori sistemi operativi che Microsoft ha sfornato nei lunghi anni di carriera, obiettivamente parlando. Su Windows Vista e Windows 8, ci sono state molte lamentele da parte di tanti utenti che hanno rilevato bug e problematiche varie (lentezza, problemi di compatibilità, difficoltà di utilizzo ecc…) ma, con questo sistema, Microsoft sembra aver fatto davvero un passo avanti, quel passo avanti che tutti aspettavamo con ansia da anni.

L’elevata qualità di Windows 10, però, non esclude l’esistenza di qualche piccolo bug o problema, fastidioso o meno che possa essere. Vediamo insieme quali sono i 18 problemi più comuni di Windows 10 e come è possibile risolverli.

Forse può interessarti anche Come effettuare una installazione pulita di Windows 10 o A quale versione di Windows 10 è possibile aggiornare gratuitamente?

I 18 problemi più comuni di Windows 10: guida al problem-solving

1 – Prendere il controllo sugli aggiornamenti automatici di Windows Update

Gli aggiornamenti automatici di Windows sono croce e delizia di ogni versione del sistema operativo Microsoft. Sicuramente utilissimi dal punto di vista della sicurezza e del corretto funzionamento dell’intero sistema, la loro improvvisa installazione provoca spesso rallentamenti e forzati quanto indesiderati riavvii.

Non tutti sanno però che è possibile disattivare completamente questa funzione e scaricare manualmente gli aggiornamenti dal sito di Windows Update, o che è possibile prendere il controllo manuale sull’installazione degli stessi.

Aprite la finestra relativa alle impostazioni di sistema e recatevi nella sezione Aggiornamento e Sicurezza. Selezionate il pulsante “Opzioni Avanzate” e attivate l’opzione per notificare e pianificare manualmente l’installazione degli aggiornamenti automatici.

2 – Serve davvero un antivirus di terze parti?

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© Wikimedia

Più che essere un problema, questo è un dubbio, anzi, un vero e proprio dilemma, che gli utenti Windows 10 si trovano spesso ad affrontare: mantenere l’antivirus proprietario di Windows, o cambiarlo con uno scelto a proprio piacimento?

La risposta che ci sentiamo di consigliare, è la seconda: seppur Windows Defender, l’antivirus di casa Microsoft, è leggero, poco invadente e discretamente efficiente, non copre una consistente parte delle minacce presenti in rete (circa un 30%), il che è più che sufficiente per farci preferire un antivirus di terze parti, magari comunque gratuito. Consigliamo anche a voi di fare lo stesso.

3 – Evitare l’installazione degli aggiornamenti durante lo spegnimento

Spesso potrete notare che Windows, dopo aver scaricato gli aggiornamenti, li programma per l’installazione durante la fase di spegnimento. Potrete accorgervene dall’icona di spegnimento di Windows, che a seconda della versione che utilizzate, potrà presentare un punto esclamativo giallo o la scritta “Aggiorna e Arresta”.

Se andate particolarmente di fretta e non volete o non potete aspettare il termine della procedura di aggiornamento automatico, c’è un modo per aggirare lo spegnimento tramite il tasto “Aggiorna e Arresta”.

Vi basterà premere la combinazione di tasti Windows + R per aprire la finestra di dialogo “Esegui” e dare il comando “ shutdown –s –f –t 00 “ per indicare la necessità di uno spegnimento “forzato” e rapido, senza installazione degli aggiornamenti.

4 – Evitare l’uso di connessioni a pacchetto per aggiornamenti in background

Windows 10 è famoso anche per la sua capacità di aggiornarsi e migliorarsi continuamente in background senza mostrare nulla all’utente. Questa funziona è molto utile se si naviga in ADSL, ma potrebbe apportare danni se utilizzata con connessioni a pagamento.

Per evitare questo problema, recatevi nella Impostazione e selezionato la voce Rete e Internet. Nella sezione relativa al Wi-Fi rechiamoci nelle Impostazioni Avanzate e selezionate la voce “Imposta come connessione a consumo”

5 – Difendere la propria privacy

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Windows 10 colleziona molti dati sui suoi utenti. Forse troppi, a detta di molti. Se ci tenete alla vostra privacy e volete limitare i dati che il vostro computer invia a Microsoft, non tutto è perduto. Recatevi nelle impostazioni, alla voce Privacy. Qui potrete disattivare tutte le spunte che riterrete opportuno togliere.

Oltre questo, avviando il motore di ricerca di Windows dal menu start e scegliendo l’icona delle Impostazioni (a forma di ingranaggio), potrete disattivare Cortana, in modo tale da impedirle di collezionare informazioni su di voi.

6 – Perché non visualizzo tutte le mie applicazioni nel Menu Start?

Quello di cui parleremo ora, è un bug conosciuto di Windows 10. Se nel vostro menu start avete più di 512 voci, potreste non vederle tutte. Se avete questo dubbio, avviate la Powershell dal box di ricerca o dal menu Start stesso e date il comando “ Get-StartApps | measure ”. Se il risultato del comando è un numero superiore a 512, potreste essere affetti da questo bug.

Non disperate, Microsoft è già al lavoro per risolverlo e aggiornando continuamente il vostro PC, dovreste riuscire a sbarazzarvi di questo piccolo ma fastidioso bug.

7 – Cambiare le applicazioni di default

Se siete stanchi di vedersi aprire sempre le solite applicazioni quando aprite un file, o un collegamento o altro ancora, sappiate che potete modificare anche in Windows 10 le applicazioni di default per l’apertura di determinati file.

Vi basterà recarvi nelle Impostazioni, alla scheda Sistema e scegliere la voce App Predefinite. Qui potrete scegliere le vostre preferenze per molte tipologie di applicazioni.

8 – Usare Google come motore di ricerca predefinito al posto di Bing

Se siete stanchi di vedere comparire sempre Bing come motore di ricerca, sappiate che l’opzione di default è modificabile e personalizzabile a piacimento. Se state usando il browser Edge per navigare, recatevi sul sito del motore di ricerca che volete utilizzare (ad esempio la Home di Google) e cliccate il pulsante in alto a destra con i tre puntini.

Scegliete la voce Impostazioni e poi “Avanzate”. Alla voce relativa al motore di ricerca predefinito, cercate il pulsante “Aggiungi Nuovo” e selezionate dall’elenco il motore di ricerca che volete utilizzare.

9 – Quando termina il periodo di upgrade gratuito a Windows 10?

Questa domanda, anche se non è un vero e proprio “problema”, è comunque interessante, vista la mole di utenti che si pongono spesso questo dubbio.  L’upgrade gratuito di Windows sarà possibile fino al 29 Luglio 2016, per tutti coloro che possiedono un sistema operativo Windows 7 SP1 o superiore.

10 – Liberare più spazio libero possibile

Spesso lo spazio libero sull’hard disk si esaurisce sul più bello, proprio quando vi serve fare un backup o copiare video e foto dal vostro cellulare, magari. Se il vostro problema è lo spazio, sappiate che se avete aggiornato da una vecchia versione di Windows, verso Windows 10, quasi sicuramente avrete la cartella Windows.old nel vostro disco fisso, che occupa solitamene almeno 15 GB.

Se volete sbarazzarvi di questa cartella, che serve per tornare indietro al vostro sistema precedente, avviate lo strumento Pulizia Disco e selezionate tutte le voci desiderate (tra cui “Installazione precedente di Windows”). Fatto questo date l’ OK e attendete la fine della procedura.

11 – Dov’è finito Internet Explorer?

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© Wikimedia

Se vi manca il caro vecchio Internet Explorer, al posto di Edge, sappiate che il software non è di certo andato perso. Nella barra di ricerca di Windows, scrivete “Internet Explore” o, se non dovesse funzionare, scrivete “ie” e premete Invio. Avrete davanti la schermata dello storico browser di casa Microsoft.

12 – Perché il centro operativo di Windows a volte non funziona?

Una delle novità di Windows 10, è il ricco Centro Operativo, un pannello rapido di controllo pieno di icone di accesso rapido a molte funzionalità di sistema. Questo pannello si apre spostando il cursore del mouse sul lato destro dello schermo ma, a volte, quest’operazione non sortisce l’effetto desiderato.

La soluzione più semplice spesso sta nel disattivare e riattivare la funzione relativa alle icone di sistema. Cliccate con il tasto destro sull’orologio e selezionate Proprietà. Nella schermata relativa all’attivazione o disattivazione delle icone di sistema, disattivate tutto, compreso il Centro Operativo e riattivate le opzioni che realmente vi servono. Confermate il tutto e il problema dovrebbe essere risolto.

13 – Come effettuare il login automatico in Windows all’avvio del Computer

Dal primo momento in cui configurate il vostro account Windows sul PC, ad ogni avvio vi sarà richiesta la password del vostro account per poter accedere a Windows e utilizzare normalmente le funzionalità del computer.

L’opzione per disattivare questa funzionalità relativa alla sicurezza è sicuramente ben nascosta, ma presente. Aprite una finestra del Prompt dei Comandi e scrivete “control userpasswords2”. Nella schermata che si apre bisogna disattivare la voce “ Per utilizzare questo computer è necessario che l’utente immetta il nome e la password”. Premete ora OK e confermate scrivendo due volte la vostra password quando richiesto.

14 – Evitare che Windows condivida la tua connessione Wifi con altri utenti

Una funzione comoda per pochi e fastidiosa (o addirittura dannosa) per molti utenti, è quella che permette a Windows di condividere in maniera criptata la vostra connessione ad Internet, così che se uno dei membri della vostra lista contatti dovesse passare con il suo dispositivo Windows dalla zona di casa vostra, il suo dispositivo si connetterà automaticamente alla vostra wifi senza bisogno di inserire nessuna password.

Quest’opzione è disattivabile togliendo la spunta “Condividi la connessione con i miei contatti”, nel momento in cui ci si connette ad una rete. Se volessimo invece disattivare completamente questa funzione sulla nostra rete Wifi, dovremo rinominare l’SSID della connessione, aggiungendo “_optout” alla fine del nome della connessione stessa. Scomodo certo, ma forse è l’unico modo davvero sicuro di tirarsi fuori da questa funzionalità di condivisione.

15 – Perché non riesco più a vedere i DVD?

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Questo è un altro problema non del tutto trascurabile del nuovo sistema operativo di Casa Microsoft. Il Media Player integrato nel sistema, non presenta un codec per la visualizzazione dei DVD.

La soluzione? Installate un player alternativo come VLC Media Player, gratuito e dotato di tutti i codec del caso.

16 – Perché improvvisamente la stampante non funziona più?

Se in seguito all’aggiornamento del sistema operativo, la vostra stampante non dovesse più funzionare, non disperate, c’è ancora possibilità di risolvere questo problema. Recatevi nelle Impostazioni alla voce Dispositivi e, se compare, selezionate la vostra stampate e scegliete l’opzione Rimuovi. Fatto questo, selezioniamo “Aggiungi una stampante o scanner” e attendiamo che Windows la riconosca.

Se questo non dovesse succedere, rechiamoci sul sito del produttore della stampante e verifichiamo l’eventuale rilascio di un pacchetto di drivers aggiornati per Windows 10.

17 – Onedrive ha perso alcune funzionalità rispetto a Windows 8

In questo caso non si tratta di un vero e proprio problema. In Windows 8, OneDrive disponeva di una funzione chiamata Smart Files, in grado di creare piccoli collegamenti ai files presenti nel cloud e di mostrarli in seguito ad una ricerca, a prescindere dal fatto che il file fosse scaricato o meno localmente nel PC dell’utente.

Se non riesci a trovare questa funzione in Windows 10, fattene una ragione, non c’è proprio più.

18 – Perché i caratteri sono leggermente sfocati sul mio schermo ad alta risoluzione?

Questo problema è in costante diminuzione: ogni app ha un suo range di compatibilità per la risoluzione e per la densità di pixel (DPI) di uno schermo. Non tutte le app funzionano ancora con tutti gli schermi di nuovissima generazione ma, pian piano, tutte le più importanti si stanno aggiornando per non dare problemi di testo mancante o sfocato, tra le tante possibili problematiche relative alla compatibilità.

Ecco quindi i 18 dubbi o problematiche più comuni dei nuovi utenti di Windows 10: la tua sete di curiosità e stata, almeno per ora, colmata?

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