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Informazioni importanti

Come fare lo Scandisk della micro-sd esterna su Android

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Gianni M.

Sono da sempre uno smanettone… Ormai non più in erba, ma sempre desideroso di conoscere, scoprire, ogni cosa che abbia a che fare con tecnologia e dintorni.

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Se nell’ultimo periodo hai notato che alcuni file contenuti nella scheda di memoria esterna diventano illeggibili allora potrebbe essere una buona idea fare lo scandisk della micro sd esterna su Android altro dispositivo.

Nei sistemi operativi desktop Windows esiste una comoda utility chiamata scandisk che effetto ha. La scansione del disco alla ricerca di errori per poi correggerli, ove possibile.
Su Android, purtroppo non esiste un app simile per ricercare gli errori sul disco e correggerli, ma visto che al suo interno batte un cuore Linux, allora possiamo sfruttare un comando di Linux ( e di tutti i sistemi Unix like) chiamata fsck, che altro non è che lo scandisk di questo tipo di sistemi.

Premessa

Sicuramente se hai un computer a disposizione e non hai dimestichezza con la linea di comando, o se il tuo dispositivo non ha i permessi di root sbloccati, fai prima a rimuovere la microsd, inserirla in un lettore un adattatore ed effettuare lo scandisk da PC, ma se ti trovi fuori casa o semplicemente non possiedi un computer, allora questo piccolo tutorial può fare al caso tuo.

Requisiti

Purtroppo non tutti potranno applicare questa guida perché sono necessari i permessi di root.
Inoltre sarà necessaria:

Procedura

La procedura in se per tei non è molto complicata, ma prevede l’utilizzo di istruzioni testuali da terminale, che tipicamente un approccio congeniale ai più smanettoni… Ma si fa sempre in tempo a diventarlo!;)

Vediamo in pratica come si fa:

  • Apri l’emulatore terminale
    Digita il comando mount e premi invio.wpid-picsart_1448111066396.jpg
  • Analizza l’ output del comando per individuare la scheda di memoria esterna ( di solito vengono utilizzati nomi come “/…/extSdcard”, quindi non è impossibile individuarla… Se invece non riesci a capire quale sia ti puoi aiutare con il file manager per scoprire il percorso, oppure utilizzare i comandi “cd” e “ls” per verificarne il contenuto può andare per esclusione, visto che una volta smontata la SD non verrà più elencata nell’output di “mount”) e segnati il percorso del device relativo (es. /dev/block/vold/179:65)
  • Ora vai in Impostazioni -> Memoria
  • Individua la sd esterna, quindi tocca l’opzione “Smonta SD card” xxx
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  • Torna nel terminale e digita i comando su e premi invio (la prima volta ti verranno di concedere permessi di root)
  • quindi digita:

    fsck_msdos -y /dev/xxx/xxx

    dove al posto di “xxx” devi sostituire il percorso del device segnato prima (es. /dev/block/vold/179:65) e premi invio.

  • Ti verrà mostrata una schermata come questa
    wpid-screenshot_2015-11-13-12-40-25.png

    che ti confermerà l’avvenuta elaborazione e la relativa correzione degli errori.

  • Infine, rimonta la scheda in modo da renderla nuovamente disponibile in Impostazioni -> Memoria
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Nota: se non ti riconosce sostituisci fsck_msdos con fsck.vfat o fsck.msdos o dosfsck… Altrimenti verifica quale alias è installato nel tuo sistema in /system/bin.

Conclusioni

Spero che agli smanettoni come me piaccia questo piccolo tutorial che dimostra la completezza sistema operativo Android che spesso riesce aggiusti da solo situazioni complesse anche senza l’utilizzo del PC.

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