Basta al canone Telecom: come creare una lina fissa per fax, telefono e sistemi di allarme.

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Gianni M.

Sono da sempre uno smanettone… Ormai non più in erba, ma sempre desideroso di conoscere, scoprire, ogni cosa che abbia a che fare con tecnologia e dintorni.

Chi non odia il Canone Telecom alzi la mano… a meno che non siate affetti da masochismo o non abbiate una linea fissa Telecom dubito che non vi roda pagare questo insensato balzello! In questa guida vedremo come fare a non pagare più il canone Telecom creando, o meglio simulando, una linea telefonica fissa da usare per telefonare, inviare fax, sistemi di allarme, domotica o altri sistemi che necessitano di una normale linea di casa pstn… ma ricaricabile!

Il Sistema
In pratica si tratta di convertire una linea mobile GSM, dell’operatore che preferite, in una linea di casa da utilizzarsi con tutte le normali apparecchiature fisse.
Necessario
  • Una SIM in corso di validità, dell’operatore che preferite e con la tariffa che più vi conviene. Ovviamente il contratto può essere in abbonamento o ricaricabile: non fa differenza ai fini dell’utilizzo.
  • Un DIALER GSM: è un apparecchio, simile ad un modem, che converte i segnali elettrici che arrivano dai vostri apparecchi fissi in un “linguaggio” comprensibile alla rete GSM e viceversa. Il risultato è che tutte le vostre apparecchiature fisse continueranno a funzionare utilizzando una linea GSM.
Costi
Se preferite non rischiare ci sono tanti apparecchi “di marca” che si aggirano sui 150€. Questo però implica che dovrà passare più di un anno perché possiate ammortizzarne il costo non pagando più il canone. Ci sono, però, apparecchi cinesi che si trovano facilmente sul web su ebay.com o aliexpress.com a 30-40€. Io ho optato per questa seconda possibilità spendendo solo 28€!
Limitazioni
Tecnicamente non vi sono limitazioni perché gli apparecchi fissi continueranno a funzionare come nulla fosse. Bisogna però mettere in conto che avrete le stesse limitazioni delle linee mobili per quanto concerne i numeri verdi (che alle volte non sono contattabili da cellulare), o la ricezione di chiamate o fax da alcune compagnia che, per applicare una politica di riduzione dei costi, non effettuano chiamate verso i cellulari.
Ad ogni modo è un limite relativo, poiché, nel caso abbiate difficoltà con un numero verde, c’è quasi sempre un numero fisso alternativo da chiamare. Mentre, se non riuscite a ricevere fax da alcuni interlocutori, vi sono dei servizi online per ricevere i fax gratuitamente, direttamente nella vostra casella di posta elettronica.
E l’adsl?
Con questo tipo di apparecchi l’adsl non centra nulla. Ho cercato senza successo dei dialer che fungessero anche da access point wifi hsda (come quelli della tre che si inseriscono nella presa di corrente per intenderci), così da sfruttare la stessa linea mobile anche per la connessione ad internet (sicuramente sfruttando qualche offerta scelta ad hoc) ma senza successo.
Per chi avesse bisogno di connettività ad internet dovrà optare per una “chiavetta”, un acces point, o per qualche operatore locale per l’accesso a internet via wifi.
Bisognerà però valutare le esigenze caso per caso e decidere di conseguenza per evitare che il rapporto costi/benefici renda il passaggio da fisso a mobile antieconomico.