10 Consigli Utili per Migliorare le Proprie Fotografie

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Alessandro Ruggieri

Studente 20enne della Facoltà di Informatica; oltre ad essere fortemente legato al lato Hardware della tecnologia, ho sviluppato una passione per il sistema Linux e per il mondo Mobile, nel corso degli anni. Appassionato di Gaming, Anime e Serie TV, ho trovato nella scrittura il modo migliore per esternare i miei interessi e le mie opinioni.

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Con l’avvento della fotografia digitale, chiunque può immortalare tutti i momenti più importanti della propria vita. Che abbiate uno smartphone, una macchina fotografica compatta, una bridge o una reflex, potrete divertirvi in qualsiasi momento, scattando tutte le foto che vorrete senza preoccuparvi di esaurire il rullino. Grazie ai social network, spesso si confrontano le proprie foto con quelle degli altri e, a volte, i risultati non i soddisfano a pieno.

La prima reazione naturale è quella di incolpare il dispositivo che usiamo per fotografare, per la sua scarsa qualità. Questo in determinati casi, può anche essere vero: vediamo però, insieme, 10 consigli utili per migliorare le proprie fotografie.

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I 10 Consigli utili per migliorare le proprie fotografie

1 – Apprendere le Basi delle Composizione Fotografica

La prima cosa da imparare nel momento in cui ci si vuole mettere sul serio in gioco nel campo della fotografia (ma anche solo se si tratta di una semplice passione o hobby) è la composizione fotografica, un insieme di tecniche volte a migliorare l’inquadratura di uno scatto, a seconda della situazione.

Ciò che ti serve principalmente, è imparare la regola dei terzi che stabilisce che l’immagine debba essere suddivisa in nove rettangoli di eguali dimensioni. Fatto questo, dovrai inquadrare il soggetto in maniera tale da allinearlo con questi rettangoli, per dare un’impressione più “dinamica” di una semplice foto con soggetto centrato nel fotogramma.

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Credits: Wikimedia.org

2 – Scegliere la modalità di scatto più corretta

Se stai utilizzando una reflex o una fotocamera bridge (o ancora, determinate compatte dotate di funzionalità manuali o semi/automatiche), con tutta probabilità disporrai del selettore PASM, che permette di selezionare diverse modalità di scatto, in base al tipo di scena da riprendere. Invece di scattare con le modalità totalmente automatiche, prova a sperimentare queste altre modalità: la modalità M, quella completamente manuale, richiede una conoscenza più approfondita della fotografia; la modalità A (Aperture Priority) permette di scegliere l’apertura focale dell’obiettivo; la modalità S (Shutter Priority) regola i tempi di esposizione; la modalità P invece è una modalità semi-automatica.

Se vuoi scattare foto di un soggetto in movimento, seleziona la modalità “S” e accorcia i tempi di esposizione, aumentando il divisore della frazione (1/125, 1/250, 1/500 ecc..). Se vuoi più profondità di campo da una foto, seleziona la modalità “P” e riduci l’apertura focale (F8, F11 ecc..) mentre se vuoi un soggetto in primo piano e lo sfondo leggermente sfocato, scatta con un’apertura focale molto ampia (F2, F4 ecc).

3 – Dai importanza alle condizioni di illuminazione

La luce è la tua principale amica. Ma anche la tua peggior nemica, nel caso tu debba scattare particolari foto all’aperto. Se possibile, evita di scattare foto a soggetti con il sole alle spalle e, se proprio devi, cerca di usare (attivandolo manualmente) il flash della tua macchina fotografica, così da compensare le ombre.

4 – Usa la compensazione dell’esposizione

Una macchina fotografica cerca automaticamente di calcolare i propri parametri di scatto in base alla stima dell’esposizione della scena che si sta puntando. Se la stima del sensore ti pare troppo scura o troppo luminosa, usa la compensazione dell’esposizione per aumentare o diminuire la luminosità della scena.

5 – Occhi aperti sul bilanciamento del bianco

Nel momento in cui puntiamo un soggetto, il sensore del nostro dispositivo, cerca di capire la temperatura di colore delle luci che stiamo fotografando e aggiusta automaticamente il valore del bilanciamento del bianco. Se le luci nella foto sono di tipologie diverse, questo calcolo potrebbe essere errato e dare vita a problemi di colorazione dell’immagine.

Nel caso il sensore non riesca ad effettuare correttamente questi calcoli, potrete regolare manualmente il bilanciamento del bianco, sia dal dispositivo stesso, sia in post-produzione.

6 – Pensa quando usi il flash

L’uso del flash può, in diversi casi, rovinare una foto, anziché migliorarla: i nostri soggetti potrebbero essere investiti dalla luce o il contrasto potrebbe essere troppo marcato. In questi casi, prova ad allontanarti di più dal soggetto e usare uno zoom maggiore. Se la scena non te lo permette, controlla se si può diminuire la potenza del flash (è possibile se è presente l’opzione di compensazione del flash o se scatti con un flash esterno piuttosto buono). In questo modo potresti dare tutt’altro aspetto alle tue foto.

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7 – Valuta di utilizzare un diffusore

L’utilizzo di un buon diffusore per il flash, può aiutare a diffondere meglio la luce del flash in uno scatto, o potrebbe essere utile semplicemente per affinarne il contrasto o evitare di accecare direttamente il soggetto con una potenza luminosa eccessiva, qualora non possa essere regolata. Pensa seriamente di usarlo, qualora dovessi iniziare a sentirne la necessità.

8 – Usa a tuo favore la post-produzione

Post produrre una foto, spesso può essere considerato un gesto dovuto ad incapacità di scattare correttamente una fotografia. Questo non è sempre vero e, finchè il tuo lavoro non deve essere giudicato da un fotografo professionista, di questo poco ti deve importare. Sperimenta con la post-produzione e sarai in grado di migliorare anche la tua tecnica fotografica.

9 – Scegli con cura gli scatti migliori

Creare un album sui social con centinaia di foto molto simili, ha davvero poco senso. Impara ad essere selettivo e scegli le foto che ti paiono migliori. In questo modo migliorerai le tue capacità auto-critiche e ti dimostrerai più “professionale”, attirando maggiormente l’attenzione su di te.

10 – Sfrutta gli appoggi quando scatti

Se scatti spesso foto di paesaggi, di monumenti o comunque soggetti non in rapido movimento, potrà esserti davvero utile un appoggio come un treppiede. Questo ti permetterà di stabilizzare le tue foto, e ti lascerà libero arbitrio sulla scelta dei tempi di esposizione: poter utilizzare esposizioni molto lunghe, potrà farti giocare con diversi effetti, che scoprirai con l’esperienza.

Se solitamente scatti in movimento e ti serve qualcosa per muoverti rapidamente, pensa all’acquisto di un monopiede, che è in grado di consentirti gli stessi vantaggi, seppur in maniera inferiore, garantendoti però un’elevata mobilità.

Questi sono solo alcuni dei consigli che ti permetteranno di migliorarti come fotografo e di migliorare i tuoi scatti. Perché non provi a scoprirne altri da solo?

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